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WINE EDUCATIONAL BOARD

Wine on the Web

"Il Wine Educational Board (W.E.B) nasce dall'esigenza di dare maggior rilievo alla cultura e alla diffusione di tutti i grandi vini italiani, tramite un'attività capillare di divulgazione, conoscenza, promozione che si articolerà in un piano annuale di eventi, filmati divulgativi, degustazioni, con lo scopo di creare un vero e proprio Wine Club, una piattaforma di confronto culturale tra professionisti, wine writer, produttori, consorzi che condividono l'idea che la didattica e la conoscenza dei grandi vini siano la chiave per il loro successo sui mercati esteri. Chi mi conosce sa bene che è tutta la vita che mi dedico ai vitigni autoctoni italiani, per cui ho scritto il libro Native Wine Grapes of Italy, già il 2015 Louis Roederer International Wine Awards Book of the Year. Perchè resto convinto che mentre tutti amano e conoscono i vini più famosi quali Barolo e Brunello, di cui in tanti parlano e scrivono, esistono in Italia moltissimi altri vini davvero grandi, ma che per svariati motivi (che ritengo del tutto sbagliati) non ricevono mai le giuste attenzioni. Quindi il W.E.B. nasce anche con la precisa esigenza di descrivere, raccontare e perchè no, anche incensare, quei magnifici vini piemontesi e italiani prodotti a partire da cultivar e in territori oggi a torto un po’ dimenticati, dalla Malvasia di Schierano alla Freisa, dall’Avanà al Grignolino, come anche di territori magnifici quali l’albugnano, il salluzzese, Caluso e tanti altri ancora. Per non dimenticare vini importantissimi quali la Barbera d’Asti e il Moscato d’Asti,  e tanti altri di tutta Italia, dal Sangiovese alla Corvina, dal Pecorino al Nero d’Avola, dalla Vernaccia di Oristano al Picolit, dal’Uva di Troia al Verdicchio.

Ma il W.E.B. è anche comunicazione, e quindi anche un sito aperto ai giovani e agli appassionati che si  affacciano al mondo del vino per la prima volta  e tutti noi abbiamo il compito di informare. Come dice la parola stessa “Board”, elemento centrale del progetto sarà proprio il comitato didattico di esperti, in cui ho chiamato alcuni illustri colleghi, anche amici, da cui ho imparato a mia volta e di cui ho assoluta stima, come Steven Spurrier, il Decano di Decanter che ha voluto onorarci della sua presenza all'interno del progetto, Bernard Burtschy, il Caporedattore di Figaro Vin, professionisti come Laura DePasquale, Master Sommelier, presidente di una importantissima agenzia di import vini in USA e anche vice presidente dei Master Sommelier USA (l'associazione più influente di Sommelier negli Stati Uniti), ma anche giovani promesse del mondo del vino come Lingzi He, giovane wine-writer cinese, Chief Education Officer di una nuova, importantissima scuola del vino a Shangai, e Michaela Morris, che collabora con il Monopolio di Stato BC canadese per l'acquisto vini italiani e scrive di vino per numerose testate."  

Ian D'Agata, Direttore creativo  Wine Educational Board e Progetto Vino&Food di Collisioni.